Legge di Stabilità 2018 – Ristrutturazioni edilizie ed Ecobonus

La Legge di Stabilità o Legge di Bilancio 2018 è stata pubblicata il 29 dicembre 2017 (Suppl. Ordinario n. 62) sulla Gazzetta Ufficiale come Legge 27/12/2017 n° 205. Le varie detrazioni confermate si possono dividere per semplificazione in due macro categorie: Ristrutturazione edilizia ed Ecobonus.

LE DIFFERENZE PRINCIPALE TRA BONUS RISTRUTTURAZIONE ECOBONUS:

Il Bonus ristrutturazione è destinato esclusivamente ai privati;

L’Ecobonus è destinato sia ai privati che ai contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
L’Ecobonus è cedibile a terzi, anche per gli interventi su singole unità immobiliari;
Interventi ammessi;
Tetti di spesa;
Percentuali detraibili.

PER COSA SI PUÒ RICHIEDERE IL BONUS RISTRUTTURAZIONI?

L’agevolazione del Bonus ristrutturazione del 50%, spetta per:

  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • interventi di restauro e risanamento conservativo
  • interventi di ristrutturazione edilizia
  • Impianti Elettrici
  • Impianti Idraulici
  • Impianti Fotovoltaici
  • Sostituzione finestre e infissi
  • Risparmio energetico
  • Mobili ed elettrodomestici (minimo A+)

L’agevolazione del Bonus ristrutturazione del 36%, spetta per:

  • Bonus Verde: Sistemazione verde
  • Bonus Verde: Recinzioni
  • Bonus Verde: impianti di irrigazione
  • Bonus Verde: realizzazione pozzi
  • Bonus Verde: giardini pensili

PER COSA SI PUÒ RICHIEDERE L’ECOBONUS?

Ecobonus  50% su singola unità per sostituzione di

  • Finestre e infissi
  • Caldaie a condensazione
  • Caldaie a pellet o biomassa in genere
  • Stufe a pellet o biomassa in genere
  • Schermature solari

Ecobonus 65% , interventi di riqualificazione energetica:

  • interventi di riqualificazione energetica;
  • isolamento delle murature
  • Caldaie a condensazione di alta efficienza con termoregolazione evoluta
  • Sistemi ibridi a pompa di calore
  • Pompe di calore
  • Impianti solare termico
  • impianti domotici di regolazione

Ecobonus  70%:

Lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali di operazioni che interessino più del 25% della superfici disperdente dell’edificio

Ecobonus  75%:

Lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali che migliorano la prestazione energetica invernale ed estiva almeno pari alla qualità media di cui al DM 26 giugno 2015.

Ecobonus  80%:

Lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, che migliorano la prestazione energetica e riducono il rischio sismico di una classe.

Ecobonus  85%:

Lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, che migliorano la prestazione energetica e riducono il rischio sismico di due classi.

DETRAZIONE MASSIMA PER TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Tipo di intervento                                                                     Detrazione massima

Bonus Ristrutturazione                                                               96.000 euro

Bonus Mobili                                                                               10.000 euro

Bonus Verde                                                                                 5.000 euro

Riqualificazione energetica di edifici esistenti                         100.000 euro

Involucro edifici e finestre                                                           60.000 euro

Installazione di pannelli solari                                                  60.000 euro

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale           30.000 euro

La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo per i 10 anni di contributo. Possono essere detratte, oltre le spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, anche per esempio:

  • la progettazione e per prestazioni professionali;
  • l’acquisto dei materiali;
  • le certificazione di conformità dei lavori;
  • IVA, bollo e diritti comunali.

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