Ottime notizie per le imprese marchigiane che guardano all’efficientamento energetico: nell’ambito del Programma Operativo Regionale 2014-2020, che gode dei Fondi europei per lo sviluppo regionale (FESR) è stato pubblicato un bando che prevede una dotazione complessiva di 9.836.644 euro per dei progetti di efficientamento energetico. Questo importante fondo ha l’obiettivo di finanziare con un contributo massimo dell’80% dei costi ammissibili un’ampia gamma di interventi volti a rendere energeticamente più efficienti le imprese delle Marche.

Si parla dunque della sostituzione di serramenti e infissi, di interventi di isolamento termico, della sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, nonché della sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per produzione di acqua calda. E ancora, con il Fondo Energia Marche è possibile finanziare l’installazione di impianti e di attrezzature atte al contenimento dei consumi energetici dei cicli di lavorazione, nonché la modifica degli stessi, e l’installazione di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva aziendale, e dunque ai soli fini dell’autoconsumo.

Questo, sinteticamente, per quanto riguarda gli interventi ammissibili. Per quanto invece comporta le spese, sono ammesse – al netto di Iva – le spese per investimenti materiali come la fornitura e l’installazione di impianti, attrezzature, sistemi e componenti necessari al progetto, nonché le spese per opere edili necessarie per realizzare il programma di investimento. Sono altresì ammesse le spese tecniche, le quali però non devono costituire più del 10% delle spese ammissibili di cui sopra.

Fondo Energia Marche: le imprese che possono accedere alle agevolazioni

Quali sono le imprese che possono godere delle agevolazioni fino all’80% per l’efficientamento energetico? I destinatari del bando sono le Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) e Grandi Imprese (GI) localizzate nella Regione Marche. Nello specifico, il bando è stato pensato per queste attività:

  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere
  • C – Attività manifatturiere
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio
  • F – Costruzioni
  • H – Trasporto e magazzinaggio
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • P – Istruzione

Il tipo di finanziamento possibile

Come anticipato, l’agevolazione prevista del bando è fino all’80% dei costi ritenuti ammissibili. Più nello specifico, le micro e le piccole imprese possono aspirare a un contributo totale dell’80%, del quale il 40% sotto forma di tasso agevolato e il restante 40% sotto forma di fondo perduto. Alle medie imprese, invece, è destinato un contributo totale del 60% sulle spese, laddove invece l’incentivazione è del 40% per le grandi imprese (in tutti i casi, il contributo totale è ripartito equamente tra finanziamento a tasso agevolato e fondo perduto). In ogni caso, l’investimento per cui l’azienda fa domanda deve avere un importo complessivo di spese ammissibili uguale o superiore a 20.000 euro.

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