Li abbiamo aspettati davvero per parecchio tempo. Sono stati prima ipotizzati, poi promessi, infine creati. Poi, però, si sono bloccati qui e lì nell’iter legislativo, così da ritardare la loro entrata in vigore di oltre un anno. Finalmente, però, sono arrivati, ed è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia. Di cosa stiamo parlando? Degli nuovi incentivi FER 1, ovviamente, in particolar modo degli incentivi FER 1 per il fotovoltaico. Del decreto FER 1, del resto, abbiamo già parlato: siamo tornati sull’argomento per confermare l’entrata in vigore di questi finanziamenti, che finalmente vanno a incentivare la costruzione di nuovi impianti fotovoltaici. Questa è una notizia preziosa per chi desidera dare un taglio alle bollette elettriche, nonché per chi, per salvaguardare l’ambiente, vuole produrre in autonomia la propria energia elettrica da fonti rinnovabili e sostenibili, lasciandosi definitivamente alle spalle i combustibili fossili. Sì, perché con gli incentivi FER 1 per il fotovoltaico, realizzare un impianto è doppiamente conveniente! Vediamo un po’ più da vicino come funzionano questi nuovi incentivi: si tratta, va detto, di un meccanismo di non immediata comprensione, ma assolutamente premiante!

Il decreto FER 1 e gli impianti fotovoltaici

Gli incentivi FER 1 sono pensati per andare a finanziare la realizzazione di impianti eolici on-shore, di impianti idroelettrici, di impianti a gas residuati dei processi di depurazione e, ovviamente, di impianti fotovoltaici. Più precisamente, possono accedere agli incentivi gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione, purché non installati a terra su aree agricole. Ricadono invece in un gruppo di incentivi a parte e ancor più incentivati (il gruppo A-2) gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione installati come copertura in edifici in cui sono stati rimosse le vecchie coperture in eternit o in amianto.

Cosa significa tutto questo? Semplice: a meno che tu non voglia realizzare un impianto fotovoltaico a terra, puoi certamente accedere agli incentivi FER 1 con la costruzione del tuo nuovo impianto fotovoltaico, pronto a trasformare i raggi solari in energia elettrica per alimentare i tuoi elettrodomestici, per ricaricare la tua automobile elettrica o ibrida, per azionare gli impianti della tua azienda e così via. Niente male, non è vero?

Ora, però, bisogna capire come funzionano nello specifico gli incentivi per impianti fotovoltaici del decreto Fer 1! Come anticipato, capire l’iter da seguire non è facilissimo (ma non è neanche impossibile). Non si tratta, infatti, del ‘solito’ metodo di finanziamento per le rinnovabili.

Come funzionano gli incentivi per gli impianti fotovoltaici FER 1

Prima di tutto, devi sapere che in tutto ci saranno 7 bandi per accedere agli incentivi: il primo verrà aperto il 30 settembre, e resterà aperto fino a fine ottobre. Per chi vuole accedere subito agli incentivi per le rinnovabili, insomma, non c’è tanto tempo da perdere! Ecco uno specchietto con le date di apertura e di chiusura di tutti i bandi:

  • Bando n.1 30 settembre 2019 30 ottobre 2019
  • Bando n.2 31 gennaio 2020 1 marzo 2020
  • Bando n.3 31 maggio 2020 30 giugno 2020
  • Bando n.4 30 settembre 2020 30 ottobre 2020
  • Bando n.5 31 gennaio 2021 2 marzo 2021
  • Bando n.6 31 maggio 2021 30 giugno 2021
  • Bando n.7 30 settembre 2021 30 ottobre 2021

Sono due le modalità di accesso previste. Gli impianti fotovoltaici con una potenza superiore ai 20 kW ma inferiore a 1 MW devono iscriversi attraverso i registri; gli impianti con una potenza uguale o superiore a 1 MW, invece, devono partecipare a Procedure d’asta, le quali servono per assegnare il contingente di potenza disponibile.

E arriviamo alla parte che probabilmente ti interessa di più: le tariffe incentivanti e i premi previsti. Per quanto riguarda le tariffe incentivanti, si parla di un erogazione ventennale. Gli impianti con una potenza uguale o inferiore ai 250 kw possono accedere alla tariffa incentivante omnicomprensiva o a un incentivo calcolato in base alla differenza tra un valore fissato e il prezzo zonale orario dell’energia; per gli impianti di potenza superiore, invece, è possibile optare solamente per l’incentivo. Si parla inoltre di due premi distinti che possono essere cumulati: si tratta di un premio di 12 euro per ogni MWh per gli impianti fotovoltaici realizzati in sostituzione dei coperture di amianto; e di un altro premio di 10 euro ogni MWh per l’energia prodotta e autoconsumata, a patto che questa rappresenti una fetta superiore al 40% della produzione netta (premio valevole per tutti gli impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 100 kW).

Con gli incentivi FER 1 per le energie rinnovabili, dunque, gli impianti fotovoltaici sono convenienti come mai lo sono stati: noi del Gruppo Aura siamo pronti a supportarti passo dopo passo per accedere agli incentivi e, ovviamente per la realizzazione dell’impianto più idoneo in base alle tue esigenze!